"Già in cielo", Paolo Virno avec Paolo di Tarso


 

Pino Stancari s.J. glossa così la lettura di San Paolo : « Nostro Signore Gesù Cristo è il sì, l’amen, il farsi piccolo di Colui che è grande. Piccolezza dell’incontenibile”. In “Brevitas”, conversazione con Pino Stancari, Alberto Abruzzese, Daniele Gambarara e Marcello Walter Bruno, a cura di Massimo Celani, RAI – Radio1, Audiobox, 1985.

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“Plus on est de saints, plus on rit, c'est mon principe, voire la sortie du discours capitaliste, - ce qui ne constituera pas un progrès, si c'est seulement pour certains”.

(Jacques Lacan, Television, 1974)

“Più si è, di santi, più si ride” (in J. Lacan, Televisione, Einaudi, Torino, 1982, p.78, a cura di G. Contri)

L’espressione è una parodia del modo di dire francese “Plus on est de fous plus on rit” (“più si è, di pazzi, più si ride”) e significa “più gente c’è, più ci divertiamo”. 

 La frase di Jacques Lacan "Più santi si è, più si ride" significa che l'uscita dalla dimensione del "discorso capitalistico" e l'accettazione della propria condizione, attraverso un processo analitico, portano a un riso più autentico e libero. Non si tratta di un riso di puro godimento, ma di una gaiezza consapevole che scaturisce dall'incontro con il reale e con l'impossibile della struttura, al di là della repressione e del mito. 

  • Un'uscita dal discorso capitalistico: Lacan lega questa frase all'uscita dal "discorso capitalistico", inteso come un sistema che induce a un certo tipo di desiderio e di godimento.
  • Un riso gaio: Il riso a cui allude non è di divertimento, ma di un sapere che nasce da un'esperienza analitica. È un riso che emerge dalla congiunzione tra soddisfazione e atto analitico, un atto che porta a una forma di sapere che non si nutre di piacere narcisistico.
  • L'analista e il ridere: In questo senso, l'analista non gestisce i significanti, ma li rintraccia insieme al godimento che li supporta. Il riso che ne deriva è un indice di gaio sapere, un sapere che si produce nella gioia di aver trovato qualcosa che va al di là della delusione.
  • Il principio di Lacan: Per Lacan, il riso diventa un principio di liberazione, che si manifesta quando il soggetto è in grado di liberarsi dal desiderio di possesso e di godimento. È come se il raggiungimento di una certa "santità", intesa come consapevolezza del limite, portasse a un'uscita dalla logica del consumo e a una forma di gioia autentica. 
(Nota di Marina Machì & ChatGPT)

https://fuoriclasseallalettera.blogspot.com/2023/08/brevitas-concinnitas.html



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